Nugae – L’ironia e il sentimento di Armando Mancini

L’altra sera la prima presentazione al bagno Marusca, organizzata dall’Associazione Medusa, era dedicata a una raccolta di poesie in vernacolo.

L’autore, Armando Mancini, è un personaggio di spicco a Viareggio. Medico da sempre, figlio dell’eroico Raffaello, palombaro dell’Artiglio.

Lo conobbi qualche tempo fa e fu lui a introdurmi nell’associazione culturale della quale sono divenuto uno degli animatori. Un incontro fortunato e posso dirmi davvero lieto dell’amicizia che ora mi manifesta.

I suoi novantadue anni sono l’esempio di quel che tutti vorremmo per la nostra vecchiaia: lucidità, salute di ferro, intelligenza e arguzia con cui guardare serenamente al mondo.

Il meglio della viaregginità, nei valori dell’amore e dell’amicizia espressi con naturalezza e forza.

Ama scrivere, Armando.

Privilegia la narrazione biografica e storica e ne ha ben donde, per la ricchezza delle esperienze che ha accumulato. Sul lato creativo, inventa storie a sfondo giallo, con pennellate di rosa.

Come tutti quelli che tanto scrivono in prosa, anche per Armando talora l’ispirazione e le emozioni scendono in versi e diventano poesia.

Poesie che era ritroso a pubblicare. Vi fu quasi costretto dalla pressione dell’amico Manrico Testi, valente critico letterario, che le aveva lette.

Così è uscito questo Nugae, che già nel titolo (tradotto dal latino vale “sciocchezze”) riassume un approccio insieme ironico e riluttante, come Armando non si riconoscesse poeta.

La lettura davanti a un pubblico, certo radicato in Versilia e legato all’autore da reciproca conoscenza, ma altrettanto attento alla cultura e alla storia, ha dimostrato invece che le poesie di Armando Mancini sono “delizie”, come le ha aggettivate Manrico Testi.

La serata, oltre al gusto di apprezzare il vernacolo ironico, pungente e vibrante dell’autore è stata dolce e intensa per il clima che vi s’è respirato.

Non solo e non tanto l’aria che dal mare a pochi passi saliva a corroborare i polmoni.

Per il sentimento d’affetto che univa, palesemente, Armando e Manrico, culminato nella lettura, alla fine, della poesiola che il primo dedicò al secondo per i suoi ottant’anni. E per il canto d’amore che percorre il poetare di Armando, con le note alte per la moglie e i nipoti.

Davvero fantastico esserne parte.

Per questo ho messo insieme i frammenti registrati senza perizia con un telefonino, cercando di rendere in un montaggio video il senso e le perle dell’incontro. Per offrirle a chi vorrà riviverle e per proporle a chi vuol coglierne autenticità, arte, intelligenza e sentimento: gli ingredienti della cultura.

Verso un’alimentazione sana e sostenibile

Ciclo Videoconferenze sulla sostenibilità

Incontro del 21/04/2021

Pubblico la relazione di Katarzyna Dembska, dietista e ricercatrice presso Barilla Center for Food & Nutrition

Pubblico, per la diffusione autorizzata dalla Fondazione Barilla, il rapporto di ricerca “Un nuovo approccio al cibo, che illustra la doppia piramide della salute e del clima.

Sostenibilità ambientale, sociale, esistenziale: Raggiungere l’armonia superando la frenesia

Una definizione [Da Enciclopedia Treccani]: Sostenibilità à Nelle scienze ambientali ed economiche, condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.

Il tema della sostenibilità chiama a misurarsi non soltanto con la sua dimensione climatica e ambientale – ora oggetto di vasto dibattito, di mobilitazione e di primi impegni dei governi sul piano internazionale – ma pure nell’accezione di ecologia individuale e sociale.

Per riequilibrare il rapporto tra specie umana e risorse ambientali è necessario ribaltare i paradigmi culturali che fondano il prevalente stile di vita in questo ventunesimo secolo.

La civiltà mercantilistica ha reso “il consumo” un valore assoluto, che divora il tempo soggettivo, l’anima umana e il mondo che abitiamo.

L’ossessione del consumo si tramuta in smania di possesso, di dominio, annichilendo beni e sentimenti, in una sfrenata corsa sull’orlo di un’insoddisfazione crescente e mai doma.

Essa si traduce in “velocità”, nell’impazienza di afferrare e cavalcare, sempre e senza sosta, nuove esperienze: di oggetti, di rapporti, di sensazioni.

Sono tendenze che possono riassumersi nel termine “frenesia”.

Al contrario, la capacità di riappropriarsi dei sentimenti, di assaporarne l’emozione, momento per momento, per la realizzazione di sé non attraverso l’avere, ma nella relazione con gli altri, la natura, la storia, restituisce armonia.

La sostenibilità, dunque, va misurata non solo in termini di riconciliazione tra l’uomo e il mondo che abita, ma anche nel suo profilo antropologico ed esistenziale. Anzi: nella riemersione dell’umanità del vivere e dell’agire sta la vera chiave per poter riconvertire i comportamenti collettivi, spingere l’economia alla logica della circolarità, fermare la deriva del cambiamento climatico, rimettere al centro della politica progetti di futuro.

Ecco, allora, che la sostenibilità può essere intesa anche come ecologia individuale e sociale.

L’arte e la cultura hanno il compito di muovere alla ricerca dell’essere, a suscitare la voglia di godere la bellezza, la commozione, l’amore.

La scienza e la cultura hanno il dovere di restituire all’umano il controllo della tecnologia, perché essa sia strumento di liberazione dalla fatica e dall’abbruttimento e non divenga veicolo di omologazione e asservimento alle dinamiche di un mercantilismo superbo e ottuso.

Due definizioni [Da Enciclopedia Treccani]

Frenesia: 1. Per estensione, nel linguaggio letterario, manifestazione di rabbia, di furore, o, più genericamente, stato di eccitazione. 2. Nell’uso comune, voglia smaniosa, irragionevole.

Armonia: mitica figlia di Ares e Afrodite, moglie di Cadmo, re di Tebe. Dea, in origine, dell’amore e della concordia, divenne poi la personificazione allegorica dell’ordine morale e sociale. (…)  3. con significato più ampio, proporzione, conveniente accordo di più parti o elementi (…) 4. concordia di sentimenti e di opinioni tra più persone

La sostenibilità nel programma 2021

L’Associazione Medusa ritiene essenziale assumere l’obiettivo della sostenibilità come base delle proprie iniziative di sensibilizzazione nel corso de 2021. A causa dell’emergenza sanitaria tutti gli eventi si svolgeranno in videoconferenza su piattaforma Zoom.

Sostenibilità è ormai un sostantivo abusato, che rischia di svuotarsi di significato e/o di diventare un claim pubblicitario a vantaggio di spregiudicate campagne di marketing.

Invece è la sfida radicale per salvare il pianeta, per impedire che l’era definita “antropocene” consegni la storia dell’umanità al suo fallimento attraverso la distruzione delle stesse condizioni di sopravvivenza come specie.

Per questo occorre scavare nel concetto, approfondirne gli aspetti per acquisire consapevolezza dei terreni sui quali occorre intervenire.

Perché è un tema da “grande politica”, ma anche da comportamenti quotidiani, individuali e collettivi.

L’approccio culturale con il quale ci accostiamo al problema è riassunto nell’articolo, che scrissi per il sito dell’Associazione e che riproduco con il titolo: Sostenibilità ambientale, sociale, esistenziale.

Il programma di Videoconferenze è così articolato:

24/3/2021: Gli intermediari finanziari diventano alfieri della sostenibilità

Relatore: Luca Chiarella, Sales Director presso Pictet Asset Management

14/4/2021: L’ecologia integrale nel pensiero di Papa Francesco

Relatore: Giovanni Braida, Docente di Teologia e di Religione

21/4/2021: Verso un’alimentazione sana e sostenibile

Relatrice: Katarzyna Dembska, Ricercatrice presso Barilla Foundation

5/5/2021: La città del futuro dentro l’armonia del territorio (titolo provvisorio)

Relatore: Antonio Calafati, economista e studioso di sistemi metropolitani

Di ciascuna di esse su questo sito verrà pubblicata la relazione introduttiva.