Una divagazione Fantasy

 

 

La mia prima pubblicazione originale in @book è un romanzo giovanile, che ho recentemente rivisto per affinarne la stesura, mantenendo ispirazione e impianto originario.

A ispirarmelo fu la passione per la musica rock, in particolare quella definita “progressive”.

Un genere che portò molti gruppi a una ricerca esasperata di nuovi sentieri dell’espressione artistica attraverso le note. Quasi potesse nascere una Nuova Musica, capace di essere sintesi di tutta quella che l’aveva preceduta, in un processo palingenetico in parte simile a quello che musicisti sinfonici, come Bruno Maderna, Luciano Berio, Edgar Varèse, sembrarono avviare alla metà del Novecento, ispirando successivamente la musica dodecafonica e la breve stagione della musica concreta di Pierre Schaeffer e Pierre Henry.

Il progressive rock si infranse sul limite della sua smisurata ambizione. I gruppi che lo animavano si sciolsero o finirono per ripetere sé stessi. Un’ondata alta e finita.

La loro vicenda mi ispirò, nella seconda metà degli anni settanta, una fantastica saga nella quale la musica assumeva poteri magici e a sovrintenderla (almeno nella sua versione pop e rock, fino al progressive) arrivava un geniale scienziato, ossessionato dall’estetica della musica.

Questo scienziato, noto come “il professor Bizz”, con i suoi straordinari poteri, si era creato un mondo personale (che aveva battezzato Azzurra Fantasia Eterna, una delle tante dimensioni parallele dell’universo), aveva rapito tutti i più grandi musicisti, ve li aveva portati, offrendo loro l’immortalità in cambio della loro incessante produzione musicale.

Questo Paradiso sospeso nell’immobilità del tempo iniziò a stare stretto ad alcuni dei geni della musica che, appresa la forza della magia musicale, tentarono la fuga del dominio del Creatore Bizz (come ormai, nella sua fenomenale follia, si era autonominato).

Su questo sfondo, sviluppai nella mia immaginazione giovanile fantastiche storie di fughe, lotte, conflitti, su e giù per le tante dimensioni parallele dell’universo, nelle quali i musicisti incrociavano Dei e semidei, cavalieri, maghi e ogni sortilegio o leggenda.

Avevo interi quaderni di appunti e molti spunti che erano rimasti a correre nella mia mente.

Alcuni tra essi confluirono nel romanzo “Cercando una gemma sommersa”, che vede oggi la pubblicazione.

Io sono molto cambiato da quando inventai quelle storie. Nonostante questo, mi è piaciuto rileggere il romanzo, correggerlo con la maturità degli anni e la consapevolezza stilistica che mi viene dal lavoro sviluppato per la pubblicazione del mio primo libro andato in stampa de in vendita qualche mese addietro.

Il mondo fantastico della magia musicale continua a contenere molte storie non ancora scritte.

Vi ritornerò se la quest della gemma sommersa (una cantautrice fuggita dal Palazzo che non esiste, inseguita da altri musicisti con altalenanti intenzioni e sensibilità) troverà un pubblico di lettori.

Per una delle bizzarre vie dell’editoria italiana, il romanzo esce ora esclusivamente in versione digitale presso Amazon per la Lupi Editore, nell’ambito di un concorso per inediti.

Saranno gli acquisti e le recensioni a deciderne la sorte.

Spero di aver incuriosito gli amici che seguono il mio sito.

Se qualcuno ama il Fantasy (genere che oggi, dal boom dei romanzi di Tolkien fino alla saga del Trono di Spade, va per la maggiore) la mia vena narrativa ne propone una versione originale e assi particolare.

Il romanzo in @book è disponibile per l’acquisto al link riportato qui sotto.

Dalla pagina indicata è possibile leggere gratuitamente un ampio estratto della parte iniziale del romanzo.

https://www.amazon.it/dp/B07HJ29ZJG

 

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